Maria Lisa Cinciari Rodano




La politica oggi


Il giudizio di Maria Lisa Cinciari Rodano sulla debolezza della politica nel contesto sociale e economico contemporaneo. La perdita di fiducia verso l'azione della politica e dei partiti. La debolezza delle istituzione nazionali e internazionali. La prevalenza delle iniziative individuali rispetto alle azioni collettive. Il voto come strumento politico.

soggetti politica, economia,

trascrizione In una situazione nella quale prevale il potere delle concentrazioni finanziarie internazionali la politica è molto debole, quindi non riesce a risolvere i problemi della gente e quindi la gente perde fiducia nella possibilità di risolvere i problemi; e poi c'è questo, c'è questo stato, come posso dire, di mediocre … - ci sono vastissime aree di povertà - ma c'è uno stato di mediocre benessere: oggi chi ha 30/35 anni può ancora sperare, nel prossimo decennio, finalmente di avere un lavoro stabile e quindi di poter arrivare a una pensione .. tra 10 anni, se non saranno cambiate le cose, probabilmente allora forse scoppierà la rivolta.
Se uno arriva a 45 anni senza essere riuscito avere un lavoro stabile e comincia a avere la prospettiva di non riuscire a avere una pensione minima accettabile è chiaro, che quel punto lì, comincerà a pensare che questo status mediocre, che gli consente comunque di sopravvivere, non c'è più e quindi reagirà.
Sono deboli gli stati, è debole l'Unione Europea e quindi non e quindi è debole la politica. Una forte partecipazione al voto renderebbe più forte il sistema dei partiti, che anche oggi è molto in crisi, ma comunque gli eletti.
Bisogna votare per ottenere. Io oggi avverto che c'è una certa difficoltà, salvo gruppi abbastanza modesti, diciamo, di svolgere azioni collettive. Penso che c'è molto individualismo, c'è molto.. e c'è anche proprio il problema che per sopravvivere bisogna impegnarsi tutti sul poco lavoro che uno ha, sul mantenerlo eccetera, e ritengo che invitare la gente a votare significa dirgli, e a scegliere bene, e a votare per le donne, significa dirgli: creiamoci uno strumento ulteriore che ci aiuti a risolvere i nostri problemi quotidiani.