Maria Lisa Cinciari Rodano




Il voto del 2 giugno 1946


Maria Lisa Cinciari Rodano ricorda il giorno del voto: il seggio, la partecipazione della popolazione, il non problema del rossetto che era difficile da procurare, il timore di sbagliare. Il sentimento positivo, caratteristico della gioventù, della fine della guerra, dell'impegno per la ricostruzione. Il giudizio sul risultato delle elezioni per l'Assemblea Costituente.

soggetti referendum istituzionale, elezioni per la Costituente, senza rossetto, Assemblea Costituente,

trascrizione Con mio marito c'era una piena condivisione, andammo a votare insieme, mi ricordo; mi pare dalle parti di via Panisperna, ma non ricordo esattamente dove fosse, mi ricordo che c'è una bella coda davanti al seggio.
Le donne votarono in una percentuale altissima, votò più dell' 80% mi pare delle aventi diritto al voto. Penso che la gente si fosse messa il vestito della domenica, perché sia perché era un giorno di festa e sia perché, dovendo andare in pubblico, bisognava presentarsi vestiti bene.
Di rossetto se ne trovava poco all'epoca.... erano poche le donne che avevano il rossetto; qualcuna avrà avuto ancora un po' di rossetto a casa, ma insomma dopo quattro anni di guerra ..
Ero abbastanza spensierata sì, perché quando si è giovani si è spensierati. Sì sì, anche dopo la guerra, il fatto che oramai si era liberi, si doveva pensare alla ricostruzione quindi ..io me lo ricordo come un periodo abbastanza felice della mia vita.
Ma devo dire che la preoccupazione fondamentale era di non sbagliare, perché era la prima volta che si votava e ognuno di noi aveva l'idea: ma stiamo attenti a non mettere segni sulla scheda in modo che la scheda debba essere annullata, insomma, e poi votare giusto, mettere la crocetta nelle caselle giuste. Secondo me l'idea del voto obbligatorio nasceva proprio dal fatto che qualcuno pensava che le donne non avrebbero votato. Noi pensavamo che bisognava convincerle a votare.
Il risultato del voto del '46 fu accolto con soddisfazione, anche perché erano state elette parecchie donne all'Assemblea Costituente, e se non avessimo avuto quelle donne all'Assemblea Costituente e se non avessimo avuto quelle donne all'Assemblea Costituente è difficile pensare che un'assemblea tutta maschile avrebbe introdotto nella Costituzione quegli articoli fondamentali sulla parità, che poi sono stati la base sulla quale noi abbiamo lavorato per eliminare la legislazione fascista e conquistare via via i diritti delle donne.